9.04.2016 16:00 / Council Hall, Comune di Gradisca d’Isonzo, Gradisca d’Isonzo (Italy) Via Marziano Ciotti 49  /  iodeposito.org/0814  /  Programma 2015/2016

Conference of the cycle revealing the conflict / Representing the war – War, curatorship and museum experience: The human in the museum How to put the visitor at the centre of the museum / how to explore the “B sides” of the conflicts and to preserve collective memory while transmitting humanity.

Revealing the conflict / Representing the war.pdf

Panelists Željko Cimprič (Kobariški Muzej, Kobarid / Slovenia), Maria Cristina Scalet (Museo della Battaglia di Vittorio Veneto, Vittorio Veneto / Italy), Jonathan Casey (National WW1 Museum at Liberty Memorial & Edward Jones Research Center, Kansas City / U.S.A.): Piet Chielens (In Flanders Fields Museum, Ieper / Belgium), Edith Desrousseaux de Medrano (Memorial de Verdun, Verdun / France).

Concluding remarks thanks to Professor Gustavo Corni (University of Trento / Italy), and final debate. Following the conference, exclusively for the participants: visit to Galleria Regionale d’Arte Contemporanea Spazzapan.

B#Side War Vol.II La seconda edizione della rassegna artistica e culturale diffusa, permea 12 territori del Friuli Venezia Giulia, del Veneto e dell’Istria, con una forte componente internazionale: coinvolgerà contributors provenienti da 39 paesi del mondo, per promuovere una riflessione trasversale e congiunta sul comune passato delle guerre mondiali, con lo scopo di indagare quei nessi che sussistono tra il primo conflitto mondiale e il nostro quotidiano, tra il nostro passato di guerra e il modo in cui oggi percepiamo il mondo. Affioreranno diverse chiavi di lettura, che si legano a vicende storiche complesse che pongono ancora l’interrogativo sull’esperienza umana del primo conflitto mondiale, ad oggi non del tutto scandagliata, ma talmente potente nella sua tragicità, da valicare la misura della vita di chi l’ha fronteggiata direttamente, trasmettendosi anche dopo la morte dell’individuo, forte al punto da plasmare l’identità culturale di generazione in generazione.