Sala-14-particolareIdentitary Legacy (2016)
Attività culturali e artistiche IoDeposito Funder35 Cariplo Identitary Legacy

Il progetto Identitary Legacy consiste nella creazione e posizionamento sul mercato di un servizio di sviluppo dei patrimoni culturali industriali. Il servizio che vogliamo sviluppare coincide con la strutturazione di un apposito dipartimento interno alla nostra organizzazione, che si occupi di proporre ed erogare servizi di natura culturale, creativa ed artistica ad aziende e industrie manifatturiere ed enti pubblici che intendano potenziare, gestire al meglio, mettere a frutto o iniziare a costruire il proprio patrimonio culturale, attraverso azioni che possono essere:
• Inserimento dei creativi nelle filiere produttive dell’azienda, residenze d’artista in azienda;
• Creazione e implementazione di collezioni d’arte aziendali e valorizzazione delle stesse attraverso
attività espositive. Allo stesso modo, valorizzazione degli archivi aziendali;
• Gestione, curatela e progettazione di musei aziendali e di spazi dedicati alla musealizzazione in
azienda, o di musei territoriali sorti in spazi aziendali riqualificati;
• Creazione di legami di rete per i musei aziendali tra loro, e connessione degli stessi con gli enti
pubblici e con i consorzi di sviluppo del territorio (creazione di pacchetti e percorsi turistici dedicati, gestione delle relazioni di rete e partecipazione al potenziamento del branding territoriale), e creazione di connessioni e visibilità anche attraverso costruzione di reti internazionali;
• Organizzazione di attività artistiche e rappresentative capaci di apportare beneficio all’immagine del brand territoriale, creazione e sviluppo di attività di valorizzazione dei saperi e delle prassi immateriali edificate attraverso l’esperienza delle industrie sul territorio;

Obiettivi del progetto sono:
• Rispondere ad un bisogno inespresso del territorio e degli attori industriali che lo popolano, sviluppando un sistema di servizi per le industrie e i privati aziendali, che abbia impatti sul territorio nella sua totalità;
• Connettere arte e business industriale/manifatturiero come soluzione per far fronte alla crisi con le risorse identitarie che caratterizzano la nostra area (il progetto vuole infatti, nella sua ultima fase, aprire l’erogazione di servizi anche ad enti esteri e internazionali);
• Dare spazio ad una combinazione idiosincratica e originale di risorse che sono già esistenti e sotto- utilizzate sul territorio: quella dei patrimoni privati è infatti una vera e propria ‘area buia’ del patrimonio ancora non trattata e non valorizzata;
• Rendere più partecipati e fruibili da tutti i patrimoni culturali dei privati, che sono di derivazione non solo dell’imprenditore o dell’industriale che li possiede, legittimare la storia economica del territorio;
• Contribuire ad aumentare il richiamo turistico sul territorio e la percezione del branding territoriale con la diffusione e messa a sistema dei musei aziendali e dei patrimoni privati.

Il progetto è finanziato da Funder35, innovativo strumento: Funder 35 è un bando promosso da 18 Fondazioni, è cominciato all’inizio del 2017, e vedrà il suo completamento nel 2019.