Benché praticamente mai studiati, gli scritti di Angelica Ianesi (1728-1815) costituiscono un piccolo patrimonio per almeno tre capitali aree di studio: la questione di genere, la filologia (e più in generale la storia letteraria) e l’attualità.
In prima battuta, la sua scrittura offre ampi spunti per uno studio sulla questione femminile in Friuli nell’Età Moderna, dal poema Il Caffè, dove dà vita a una profonda proiezione autobiografica (Proserpina, rapita da Plutone, viene finta monaca), al Colloquio sopra gli studi delle donne, «un libro pionieristico e ingiustamente negletto» (G. Ferigo, in Dizionario Biografico dei Friulani, sub vocem) nel quale l’autrice detta un programma relativo all’educazione femminile alla cultura, attraverso un proficuo dialogo con i maggiori pensatori italiani ed europei (Montaigne, Voltaire, Rousseau, Parini, Muratori).
In seconda istanza, il suo corpus di testi offre un più che discreto caso di studio per la filologia d’autore e per la storia letteraria: entrambe le sue opere sono infatti al centro di un caso di attribuzione (con Giorgio Polcenigo) irrisolto e che merita quantomeno di essere approfondito, mentre Il Caffè, che fonde i modelli di Dante e di Parini, offre un interessante ma ancora del tutto ignorato esemplare di poema eziologico.
Infine, ancora l’inedito poema consente di aprire una finestra su un fenomeno che avrebbe avuto un impatto enorme sui destini economici e culturali della regione nei secoli a venire: proprio nel secolo dell’autrice, si sviluppò una fiorente industria di torrefazione, che avrebbe posto la regione al centro delle tratte commerciali del caffè.
Le attività proposte dal progetto:
- Edizione commentata del poema Il Caffè (B#S Edizioni, Il Giardino di Armida), a cura di ricercatori under35 della nostra rete;
- Una presentazione del libro alla Biblioteca Civica joppi di Udine e alla Biblioteca Pittoni di Tolmezzo;
- Due residenze per scrittrici e poetesse contemporanee, al fine di favorire la creazione di nuova letteratura a partire dal solco di Angelica Ianesi;
- Letture sul territorio e laboratori didattici con gli studenti delle scuole medie e superiori della rete Comfort Zone.
