24.06 – 31.07.2016 / opening 24.06 18:00 / Cormons via Matteotti 14 / iodeposito.org/0969 / Programma 2015/2016
Inaugurazione della mostra di arte contemporanea Physis & Tékhne artisti contemporanei in rapporto con tecnologia e natura nei conflitti del ‘900.
La mostra sarà aperta dal 24 giugno al 30 luglio 2016, da lunedì al sabato dalle 10.00 alle 19.30.
Opere di O Yemi Tubi, Cosima Montavoci, Anastasia Vepreva, John Atkin, Linda Duvall, Victoria Lucas, Vanessa Gageos, Natalie Vanheule, Daniel Wechsler, Sarawut Chutiwongpeti, Gordon Belray.
Physis & Tékhne racconta i retaggi dei conflitti del ‘900 tra passato e presente, catturandoli in quella che è la loro dimensione più aerea e al contempo più permeante: quella legata agli elementi naturali, e, per contrasto, alla dimensione dell’avanzamento tecnologico.
La mostra comincia la sua riflessione a partire dalla prima guerra mondiale, ‘madre’ delle guerre contemporanee e vero e proprio spartiacque storico, che ha impartito una brusca accelerazione ad alcune mega-tendenze che sono oggi a tutti gli effetti grammatica della nostra vita contemporanea, contribuendo a spostare un po’ più in là il limite dell’accettazione delle azioni considerate ‘contro natura’, e dando luogo ad uno sterminio sistematizzato attraverso la tecnologia.Tecnologia e natura si polarizzano, e rappresentano il crudele e il bello, il non senso e il sublime, la vita e la morte.
la simbologia dell’elemento naturale viene sviluppata nelle sue componenti quasi profetiche, non per forza rassicuranti, sancendo, tra gli elementi naturali, il protagonismo dell’organicità del suolo, che viene simbolizzato come elemento di protezione, di sopravvivenza ma anche di occultamento e soffocamento.
Nella mostra, gli elementi dello sdoppiamento e della moltiplicazione mettono in luce invece lo spettro della serialità, rappresentando il lato disumano. Attraverso l’inserimento di elementi storici d’epoca, la mostra giunge ad insinuare il dubbio sul ruolo dell’artista così come sul ruolo della natura stessa nel conflitto, portando a compimento la parabola della tecnologia che torna natura, anche se sotto forma di finzione.
B#Side War Vol.II La seconda edizione della rassegna artistica e culturale diffusa, permea 12 territori del Friuli Venezia Giulia, del Veneto e dell’Istria, con una forte componente internazionale: coinvolgerà contributors provenienti da 39 paesi del mondo, per promuovere una riflessione trasversale e congiunta sul comune passato delle guerre mondiali, con lo scopo di indagare quei nessi che sussistono tra il primo conflitto mondiale e il nostro quotidiano, tra il nostro passato di guerra e il modo in cui oggi percepiamo il mondo. Affioreranno diverse chiavi di lettura, che si legano a vicende storiche complesse che pongono ancora l’interrogativo sull’esperienza umana del primo conflitto mondiale, ad oggi non del tutto scandagliata, ma talmente potente nella sua tragicità, da valicare la misura della vita di chi l’ha fronteggiata direttamente, trasmettendosi anche dopo la morte dell’individuo, forte al punto da plasmare l’identità culturale di generazione in generazione.